Psicologia e Società

Papa Chiesa e Psicoanalisi: riflessioni a partire dalla rivelazione del pontefice

Papa Chiesa e Psicoanalisi: riflessioni a partire dalla rivelazione del pontefice

di Luigi Antonio Perrotta

 

6/09/2017



«Questa è una notizia che può aiutarci a riflettere. Oltre gli spot giornalistici possiamo pensare che, più in generale, superati pregiudizi, chiusure e paure, visioni anacronistiche dell’uomo, della sofferenza e della cura, le possibilità diventano tante per i “piccoli” e per i “grandi”»

 

Dopo la dichiarazione del papa in merito alla sua esperienza pregressa di un breve lavoro svolto con una psicoanalista, i commenti della rete, le precisazioni di alcuni autorevoli specialisti del settore e gli articoli giornalistici – anche con non poche imprecisioni relative ai commenti rivolti al processo di analisi – si sono susseguiti con grande risonanza.

 

Alcuni contributi hanno messo in evidenza le criticità storiche, nello specifico italiane, che hanno letteralmente osteggiato lo sviluppo della scienza e della cura psicoanalitiche. Aperture critiche interessanti per comprendere il retroterra culturale, storico e sociale presente dietro movimenti così grandi di sviluppo e diffusione della conoscenza che spesso si traducono, ancora tutt’oggi, in pregiudizi pericolosi, diffidenze e timori che rallentano, posticipano o negano l’accesso ad una cura che potrebbe essere di grande aiuto sia personale che sociale.

 

L’esperienza di cura psicoanalitica è particolarmente intima e delicata da “spiegare” o da cogliere solo nelle espressioni intellettuali che cercano di “spiegarla”, per quanto esaurienti e forbite siano. L’augurio è che questa importante “confessione” possa migliorare quel clima di diffidenza e paura che serve bene le naturali difese e resistenze che chiunque mobilita verso i contenuti e gli obiettivi propri della cura psicoanalitica. E ci auguriamo anche che la spiazzante meraviglia di una rivelazione così particolare, da parte di una figura così influente, lasci posto ad un pensiero più solido e ad una riflessione più oculata, piuttosto che generare una scia di “entusiasmo” fine a sé stesso o solo fremiti da gossip. Perché agli occhi di uno psicoanalista non c’è nulla di particolarmente “strano” o eccessivo che qualcuno, qualsiasi sia il suo ruolo, possa rivolgersi ad uno specialista, in un momento particolarmente difficile e servirsene così come lo stesso psicoanalista si “serve”, nutrendosi e continuando a crescere personalmente e professionalmente, di ogni suo prezioso paziente.

 

In merito a questa notizia di grande rilievo, abbiamo pensato di raccogliere alcuni contributi presenti nella rete e pubblicati in occasione della rivelazione del papa, insieme ad altre indicazioni già presenti nel sito, tra cui alcune letture che aprono al tema affrontato.

 

Buona lettura e buon pensiero critico


Articoli e commenti della rete:

 
 
 
 
Leggi anche Domande & Risposte:
 
 
Letture consigliate:
 
  • David, I fattori che in Italia hanno ostacolato la psicoanalisi Edizione Einaudi
  • W. James, Le forme dell’esperienza religiosa.
  • Freud S., Pfister O., Psicoanalisi e fede: lettere tra Freud e il pastore Pfister (1909-1939), Boringhieri
  • Gabriella Vandi, Lucia Fattori (a cura di), Psicoanalisi e fede: un discorso aperto, Franco Angeli (2017)
 
 
 
 

sitemap